Domenica prossima, alle ore 9.00, sul campo sportivo Glenthof di Imst, in Austria, sarà dato il segnale di partenza per la 21esima BIKE Transalp powered by Sigma. Dal 15 al 21 luglio 2018, 750 mountain biker, rigorosamnete in coppia, attraverseranno le Alpi in sette tappe e percorreranno più di 500 km e oltre 18.000 metri di dislivello prima di raggiungere Arco, in Italia, Il primo tratto del percorso conduce gli amanti della mountain bike per quasi 90 km e un dislivello di circa 3'000 metri attraverso il passo Pillerhöhe e il Pfundser Tschey, con una breve deviazione verso la Svizzera e Nauders. Un inizio difficile, che i partecipanti provenienti da 35 nazioni si troveranno ad affrontare. La maggior parte degli iscritti proviene dalla Germania (170). Tuttavia, anche il Belgio (50), i Paesi Bassi (45) e la Svizzera (31) sono fortemente rappresentati. Il viaggio più lungo è stato fatto da atleti provenienti dall´ Ecuador, Colombia, Sudafrica, Stati Uniti, Costa Rica, Malesia, Thailandia e Yemen.
La BIKE Transalp powered by Sigma è la prima gara a tappe di mountain bike creata per squadre composte da due persone. Dalla sua edizione inaugurale, nel 1998, il percorso si è svolto in otto tappe e dal 2014 in poi, in sette tappe nelle quali si attraversa la cresta principale delle Alpi prima di giungere in Italia, ogni anno c´è un cambio di percorso. Nel 2018, sia per i professionisti che per i numerosi amatori, l'evento si svolgerà dal 15 al 21 luglio e porterà da Imst (Austria) fino ad Arco (Trento, ITA) passando prima però per Nauders, Livigno, Bormio, Ponte di Legno, Val di Sole e Valle del Chiese.
Non c'è da stupirsi, perché il percorso di quest'anno si addentra nel mondo alpino tra il gruppo dell'Ortles e quello dell'Adamello. I partecipanti eseguono il massiccio attacco alle Alpi Centrali su vecchi sentieri di contrabbando, sentieri alpini raramente utilizzati e su strade di valico panoramiche. A ciò si aggiungono numerosi tratti in freeride in alcune delle più belle aree ciclabili delle Alpi, come il Bike Park di Livigno, oltre a momenti indimenticabili in Val Valmora o in Alta Via Camuna, che verso la fine del tour porta in Val di Sole e al Passo Tonale, ben oltre il limite del bosco.
La gara è guidata da numerosi team di professionisti, alcuni dei quali hanno grandi speranze per aggiudicarsi il titolo. Ma dopo che gli Elite del Centurion Vaude team sono stati al vertice negli ultimi cinque anni, i biker del Team Bulls, dell´italiana Wilier Force 7C o del Buff Scott MTB Team dovranno mettere tutto in gioco per rompere il dominio del Centurion Vaude team di Ravensburg. La cerchia dei favoriti di quest'anno è stata ampliata da una coppia forte. Francesc Guerra Carettero (ESP) e Luis Leao Pinto (POR) si sono uniti per essere al via della più vecchia gara a squadre al mondo. Il duo della penisola iberica sta affrontando l´intenzione di attraversare le Alpi con molta fiducia in se stesso dopo aver psfiorato un posto sul podio della Cape Epic di quest'anno giungendo per pochi centimetri al quarto posto. Inoltre, Guerra Carretero ha avuto alcuni risultati molto buoni l'anno scorso. Il 28enne ha vinto la La Rioja Bike Race e la Catalunya Bike Race, classificandosi quarto nella Swiss Epic. Anche il suo connazionale Leao Pinto, dieci anni più vecchio di lui, ha appena firmato con il BUFF SCOTT MTB Team e vanta una grande carriera. Il dieci volte campione portoghese non solo ha partecipato con successo alla famosa Ruta de los Conquistadores, ma ha anche trionfato nella Titan Desert by Garmin e nel Brasil Ride. Nel 2018, il duo punta diversi successi. Se raggiungeranno i loro obiettivi vinceranno la sette giorni e saliranno sul podio della classifica generale, il 15 luglio l´evento a tappe, alla sua 21esima edizione, prenderà il via da Imst, in Austria,
