RALLY DI ROMAGNA MTB
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Dove si svolge la gara? L'appennino settentrionale si suddivide nelle sezioni regionali dell'Appennino ligure, dell'Appennino tosco-emiliano e dell'Appennino tosco-romagnolo: quest´ultimo si estende tra la Romagna, la Toscana e la Repubblica di San Marino. Esso parte dal Passo della Futa a ovest (oltre il quale si estende l'Appennino tosco-emiliano), per concludersi a est in coincidenza del monte Maggiore, situato nell'Alpe della Luna (oltre il quale vi è l'Appennino umbro-marchigiano). Le cime più elevate sono il Monte Falco (1.658 m s.l.m.), il Monte Falterona (1.654 m s.l.m.) e il Monte Fumaiolo (1.408 m s.l.m.), dalle cui pendici sgorga il fiume Tevere. L' Appennino tosco-romagnolo ospita il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. RIOLO TERME (Ravenna) base logistica dell´evento, è situato nella valle del fiume Senio, in un’amena zona collinare a monte della via Emilia, tra Imola e Faenza, a circa Km. 9 da Castel Bolognese percorrendo la Statale 306. Riolo è “città d’acque” per eccellenza; il suo nome deriva da un modestissimo corso d’acqua (Rio Doccia) a carattere pluviale presso il quale sorse la Rocca. Per le caratteristiche di questo rio fu chiamato per molti anni Riolo Secco; solo nel 1914, per l’alto valore delle sue acque curative, assunse il nome di Riolo Bagni. Nel 1957, per l’importanza nazionale del locale Stabilimento Termale, Riolo acquistò l’attuale denominazione. La storia di Riolo è antichissima, esso deve la propria fama soprattutto alle acque minerali, per le loro proprietà terapeutiche, valorizzate già in epoca romana, che ne fanno tuttora un importante centro di cura e soggiorno termale. | |||
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La gara. La prima edizione del Rally della Romagna in MTB attraverserà l’Appennino tosco-romagnolo, scenario di indiscutibile bellezza, che mettendo alla prova la resistenza e abilità di biker, si svolgerà seguendo un preciso programma. Nel raid, che durerá dal 3 al 8 maggio 2010, si parte dalla localitá di RIOLO TERME (RA) dove avrà luogo la partenza e l´arrivo di ogni tappa; in 6 giorni saranno 11.000 metri di dislivello e 350 km di percorso totale da percorrere. A Riolo Terme sará anche la base logistica per gli atleti. Il Rally, che è a numero chiuso di 150 atleti, può essere corso sia singolarmente o a coppia. E' una tipologia di gara a punteggio, dove ci saranno una o più prove speciali cronometrate all'interno di ogni singola tappa (verrà distribuito un chip di cronometraggio ad ogni atleta al momento del ritiro del pacco gara). | |||
| | Keith Bontrager n.22 | ||
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I partecipanti al Rally-Raid dovranno essere in possesso di regolare licenza agonistica rilasciata da una Federazione o da un Ente di Promozione Sportiva. Un briefing precederà la partenza ufficiale di ogni tappa, in esso verranno date ai concorrenti tutte le informazioni relative alla tappa. Al termine di ogni tappa verrà stilata una classifica di tappa ed una generale con la somma delle penalità accumulate nelle varie tappe. Alla tappa successiva i concorrenti partiranno solitamente secondo l'ordine inverso della classifica generale, salvo che, per motivi organizzativi, si attuano altre eventualità. | |||
Durante il Rally-Raid saranno previste una o più prove speciali per ogni tappa che potranno essere consecutive o intervallate da tratti di trasferimento. Lungo il percorso delle tappe saranno previsti uno o più punti di rifornimento, ad integrazione degli alimenti che i concorrenti ritengono di doversi portare appresso, ed inoltre potranno essere effettuati uno o più controlli di percorso; tali controlli potranno anche non essere noti ai partecipanti. Il mancato passaggio ad uno di questi punti comporterà l'attribuzione della massima penalità prevista. Oltre all'uso del casco durante tutto il tragitto d´ogni tappa, e' altresì obbligatorio portare con sé l'eventuale materiale d'emergenza come per esempio un telefono cellulare, che i concorrenti sono tenuti a portare con sé per tutta la durata della manifestazione. | ![]() | ||
Il Rally-Raid sarà preceduto da un prologo che determinerà la prima classifica e quindi l'ordine di partenza della prima tappa e sarà considerato una tappa come le altre cui potrà essere assegnato un coefficiente di merito e servirà da discriminante in caso di parità a fine gara. La premiazione avrà luogo nel pomeriggio dell'ultima tappa. Riguardo il pernottamento non è obbligatorio dormire al bivacco e l´atleta puó pernottare anche in alberghi della zona (vedi speciali offerte). Il concorrente potrà essere seguito da un mezzo personale d´assistenza nelle sedi di tappa; tale mezzo dovrà essere necessariamente condotto da persona accreditata come accompagnatore. | |||
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Informazioni tecniche | |||
Data: dal 3 all´ 8 MAGGIO 2010 Località di partenza/arrivo: RIOLO TERME, Emilia-Romagna – Prov. di Ravenna Organizzazione dell´evento A.S.D. RENO BIKE RACING - Via Matteotti, 2 - 48014 Castel Bolognese (RA) Italy - contatti@rallydiromagnamtb.it Sito ufficiale www.rallydiromagnamtb.it Lunghezza percorso: 1 prologo e 5 tappe – nei 6 giorni sono da percorrere 350 km + 11000 metri di dislivello Solo 150 atleti ammessi PATROCINIO DI: Comune di Palazzulo S. Senio, Solarolo, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella, Castelbolognese Il programma con le singole tappe: 3 maggio Riolo Terme: prologo serale con presentazione degli atleti | |||
Al Rally-Raid si partecipa sia singolarmente che a coppie. La costituzione o lo scioglimento della coppia potrà avvenire solo fino a 10 giorni dalla gara e non oltre. L'età minima per poter partecipare è di 16 anni (autorizzazione dei genitori richiesta per i minori). I partecipanti al Rally-Raid dovranno essere in possesso di regolare licenza agonistica rilasciata da una Federazione o da un Ente di Promozione Sportiva. I concorrenti dovranno utilizzare biciclette da MTB cui potranno sostituire parti a piacimento e, in caso di rottura del telaio, la bicicletta stessa, dopo averne dato comunicazione all'organizzazione. Un briefing precederà la partenza ufficiale di ogni tappa, in esso verranno date ai concorrenti tutte le informazioni relative alla tappa. Al termine di ogni tappa verrà stilata una classifica di tappa ed una generale con la somma delle penalità accumulate nelle varie tappe. Alla tappa successiva i concorrenti partiranno solitamente secondo l'ordine inverso della classifica generale, salvo che, per motivi organizzativi, si attuino altre eventualità. Non è obbligatorio dormire al bivacco. l'organizzazione non sarà ritenuta responsabile di danneggiamenti subiti da attrezzature degli atleti. Una o più prove speciali per ogni tappa saranno previste durante il Rally-Raid, potranno essere consecutive o intervallate da tratti di trasferimento. Inoltre il biker troverà uno o più punti di rifornimento, ad integrazione degli alimenti che i concorrenti ritengono di doversi portare appresso, saranno previsti lungo il percorso delle tappe. Durante ogni tappa potranno essere effettuati uno o più controlli di percorso; tali controlli potranno anche non essere noti ai partecipanti. Il mancato passaggio ad uno di questi punti comporterà l'attribuzione della massima penalità prevista. E' obbligatorio l'uso del casco durante tutto il tragitto di ogni tappa; e' altresì obbligatorio portare con sé l'eventuale materiale d'emergenza. Sono obbligatori pertanto: un fischietto, il telo di sopravvivenza in alluminio, un indumento anti-pioggia, faro da bici e catarifrangente posteriore conformi al codice della strada. E' anche obbligatorio un telefono cellulare adeguatamente protetto dagli urti, che i concorrenti sono tenuti a portare con sé per tutta la durata della manifestazione. Questa apparecchiatura dovrà servire per informare la direzione di gara di eventuali incidenti di cui il concorrente si accorga, per essere contattato dalla direzione gara per avere informazioni sull'andamento della manifestazione e soprattutto per informare la D.G. di un eventuale ritiro al fine di non attivare inutilmente difficoltose e costose ricerche il cui costo sarà addebitato al concorrente...... Il Rally-Raid sarà preceduto da un prologo che determinerà la prima classifica e quindi l'ordine di partenza della prima tappa (debitamente corretto da eventuali anomalie). Il prologo a tutti gli effetti sarà considerato una tappa come le altre cui potrà essere assegnato un coefficiente di merito e servirà da discriminante in caso di parità a fine gara. La premiazione avrà luogo nel pomeriggio dell'ultima tappa. I premi potranno essere cumulabili e saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti. I premi di categoria saranno attribuiti solo nel caso che almeno tre concorrenti costituiscano la categoria, in caso contrario questi parteciperanno solo alla classifica generale. Il concorrente potrà essere seguito da un mezzo personale di assistenza nelle sedi di tappa; tale mezzo dovrà essere necessariamente condotto da persona accreditata come accompagnatore e saranno identificati con apposito braccialetto ed i mezzi con targa di riconoscimento. Persone non identificate come accompagnatori o concorrenti non potranno accedere alle mense ed ai servizi. L'assistenza tecnica ed il servizio massaggi saranno forniti da aziende partner degli organizzatori secondo le consuetudini commerciali in vigore. Resterà comunque sotto la responsabilità del concorrente il controllo dell'esecuzione del lavoro ed in nessun caso potrà essere chiamato in causa l'Organizzatore. Il concorrente ritirato o eliminato per aver raggiunto i 30.000 punti di penalità potrà seguire la manifestazione come turista in bicicletta o con vettura propria o d'accompagnatore, beneficiando di tutti i servizi logistici previsti per i partecipanti, con l'esclusione del rilevamento tempi e con l'esclusione del servizio di recupero d'emergenza qualora viaggiasse fuori del percorso della gara e al di fuori dei tempi di essa (transito della moto-scopa al seguito dell'ultimo concorrente). Il concorrente squalificato per infrazioni dal Collegio dei Giudici dovrà abbandonare la carovana del Rally-Raid. ![]() MATERIALE NECESSARIO Il bagaglio, dovrà essere di non più di 30 kg.
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Per altri dettagli vedi regolamento cliccando QUIPUNTEGGIO: ad ogni concorrente sarà assegnato per ogni tappa un tempo di partenza, un tempo teorico di percorrenza ed un tempo massimo. Per ogni minuto di ritardo sul tempo imposto per percorrere la tappa (tempo teorico di percorrenza), calcolato dal tempo teorico d´arrivo al tempo effettivo di arrivo, saranno addebitate n. 10 penalità; per ogni secondo di ritardo rispetto al miglior tempo di prova speciale n. 1 penalità. Comporterà la penalità forfetaria di 10.000 punti l'essere giunti al traguardo oltre il tempo massimo; non essersi presentati ad anche un solo controllo di percorso, aver smarrito l'eventuale tabella di marcia, non indossare il casco protettivo, non avere il materiale d´emergenza o averlo non in condizioni di funzionamento, od essersi presentati alla partenza di tappa con oltre mezz'ora di ritardo sul tempo di partenza. | |||
![]() | Saranno esclusi dalla competizione (non ricevendo quindi la maglia di finisher) i concorrenti che supereranno 30.000 punti totali di penalità e coloro che non osserveranno l'articolo 12 del presente regolamento. Le penalità comminate per l'esclusione dalla classifica per superato tempo massimo terranno conto esclusivamente dei ritardi sul tempo imposto nella tappa (arrivo), e non delle penalità derivanti dalle prove speciali. In caso di ritiro ogni partecipante s´impegna a contattare immediatamente la direzione di gara. | ||
Quota d´iscrizione: 430.-Euro per gli atleti che pernottano in alberghi affiliati al Rally di Romagna MTB (Pernottamento in albergo + cena + colazione + cauzione champion chip di 10.-Euro) | |||
RESOCONTO 2010 IL TEDESCO DIRK PETSCHELEIT SI HA VINTO IL 1° RALLY DI ROMAGNA IN MOUNTAIN BIKE | |||
Riolo Terme (Ravenna), 10 maggio 2010. Il tedesco Dirk Petscheleit (foto a ds) ha vinto il primo Rally di Romagna in Mountain Bike, che si è concluso sabato dopo sei giorni di grandi fatiche. Il 25enne di Amburgo si è imposto davanti a Denis Tognoni, toscano di Follonica. Terzo il belga Peter Paelink, impostosi nella categoria ‘over 40’ davanti a Fabio Domenicali e Roberto Francalanci. Fra le donne, netta vittoria della italo-olandese (residente a Genova) Sandra Klomp, campionessa mondiale Marathon Mtb nel 2004, ma ancora oggi, a 47 anni, in condizioni fisiche ottimali anche per una gara molto selettiva come questa. Ci si attendeva un bel confronto diretto fra la Klomp e la trentina Lorenza Menapace, ma quest’ultima è caduta durante la seconda tappa, procurandosi una microfrattura ad una spalla, abbandonando la corsa fra le lacrime. Seconda donna si è piazzata Nadia Fautrero; terza la tedesca Falut Telse. (Foto a dx Keith Bontrager, PIONIERE della MTB alla partenza) |
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Il prologo le cinque tappe del Rally si sono svolti in stupendi paesaggi collinari, in larga parte sui sentieri sterrati dell’Appennino e del Parco della Vena dei Gessi, toccando i Comuni di Riolo Terme, Brisighella, Casola Valsenio, Palazzuolo sul Senio, Solarolo e Castel Bolognese, per oltre 350 chilometri di percorso ed un dislivello di dodicimila metri. La prima edizione del Rally di Tomagna in Mtb è risultata un esperimento riuscito, che verrà ripetuto. “Il consenso espresso dai partecipanti ci spinge a riproporlo – dichiara Stefano Quarenti, ideatore del tracciato Stefano Quarneti.La macchina organizzativa ha funzionato a dovere, grazie anche al sostegno degli sponsor privati. Speriamo, l’anno prossimo, di ricevere un contributo anche da enti pubblici come Provincia e Regione, visto che la nostra corsa promuove in qualche modo il turismo sul territorio”. Chiudiamo con alcune battute di due stranieri che hanno partecipato alla corsa. Peter Paelinck, detto ‘Pepe’, belga di 42 anni, vincitore della classifica over 40: “Ho gareggiato in tutto il mondo, dall’Africa alle Alpi, dal Canada alla Costa Rica, ma devo dire che il Rally di Romagna è fra i migliori in assoluto, in termini di organizzazione e percorso. Certamente è una gara molto dura, non per principianti. Ho trovato professionalità ed un ambiente amichevole, oltre al buon cibo ed alla buona ospitalità italiana”. Ales Hrvatin, secondo ai campionati croati di cross country elite e quarto all’arrivo di Riolo Terme. “Il Rally di Romagna è una gara molto bella e difficile. Direi una competizione estrema, bene organizzata, in un bell’ambiente naturale”. RISULTATI 2010 (classifica generale finale) | |||
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| FOTO BETTINA RAVANELLI | |||

























